Lavoro: 250mila euro per l'integrazione dei giovani disabili

2' di lettura 07/02/2014 - Ammonta a 250 mila euro la somma destinata dalla Giunta regionale dell'Umbria per sostenere azioni finalizzate a favorire l'inclusione socio-lavorativa dei giovani con disabilita'. A darne informazione e' l'assessore al welfare e all'istruzione, Carla Casciari, precisando che lo stanziamento delle risorse servira' a dare corso al protocollo d'intesa in materia, firmato a fine 2013 tra Regione Umbria, Ufficio scolastico regionale per l'Umbria e Anci Umbria.

Nella sede dell'Anci di Perugia, su iniziativa dell'assessore Casciari, si e' svolto un incontro tra i dirigenti della Regione Umbria e i rappresentanti dei Comuni capofila di Zona sociale, finalizzato ad illustrare le finalita' del progetto sperimentale ai Comuni e stabilire i tempi e le modalita' di trasferimento delle risorse e di avvio degli stage formativi.
"L'inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilita' - ha spiegato l'assessore illustrando il progetto regionale - rappresenta un passaggio fondamentale in una fase particolarmente delicata che segna il passaggio dal mondo della scuola a quello degli adulti e dell'occupazione, incoraggiando cosi' anche lo sviluppo della consapevolezza delle proprie capacita' e favorire l'avvio al mondo del lavoro". L'assessore ha quindi evidenziato l'aumento del numero degli alunni con disabilita' inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado dell'Umbria. "Si e' passati dai 2.414 allievi nell'anno scolastico 2010/2011 ai 2.570 nell'anno scolastico 2011/2012 fino ai 2.698 nell'anno scolastico 2012/2013. Un aumento - ha aggiunto - che si inserisce in un contesto generale di 'sofferenza' per la scuola. Attraverso il protocollo vogliamo integrare i percorsi gia' esistenti offerti dai Servizi comunali di accompagnamento al lavoro, proponendo la creazione di una rete per rendere ancora piu' saldo il legame fra scuola, territorio, bisogni e diritti dei giovani con disabilita' e delle loro famiglie. Passaggio questo, nodale al sostegno e all'accompagnamento alla vita adulta lavorativa e decisivo affinche' le persone con disabilita' non cadano nell'isolamento o perdano l'autonomia e le competenze che hanno acquisito nel percorso educativo".
(Agi)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2014 alle 03:36 sul giornale del 07 febbraio 2014 - 405 letture

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