Perugia: Dai domiciliari al carcere di Capanne, i Carabinieri arrestano due cittadini stranieri

2' di lettura 16/10/2020 - In questi giorni, i Carabinieri di Perugia, oltre a essere impegnati in prima linea nei servizi connessi al controllo della movida perugina, proseguono, attraverso un massiccio dispositivo di rafforzamento delle forze presenti sul territorio, nell’impegno finalizzato a fronteggiare la recrudescenza dei fenomeni criminali che sta interessando la città, al fine di accrescere il senso di sicurezza percepita.

Nel corso della mattinata di giovedì, infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Perugia Fortebraccio, coadiuvati da quelli della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Perugia, hanno tratto in arresto un 41enne tunisino, già noto alle cronache giudiziarie locali, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 14 ottobre dall'Ufficio di Sorveglianza di Perugia, nonché in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

In particolare, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione del predetto, il quale si trovava sottoposto alla detenzione domiciliare, al fine di dare esecuzione al nuovo provvedimento restrittivo. Nella circostanza, durante le operazioni di notifica, il medesimo ha opposto fattiva resistenza nei confronti dei militari operanti, per poi tentare di ingerire alcune dosi di sostanza stupefacente, prima di essere prontamente bloccato. A esito della perquisizione personale e domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di:

  • 6 involucri contenenti, complessivamente, 10g circa di eroina;
  • 6 involucri contenenti, complessivamente, 1g circa di cocaina;
  • 1 dose, del peso di 0,5g circa, di hashish;
  • somma contante di 785,00 euro, ritenuta provento di attività illecita;

il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato, a esito della celebrazione del rito direttissimo per i reati contestati in flagranza, è stato tradotto nel carcere di Perugia Capanne.

Nel tardo pomeriggio di giovedì, invece, i Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni hanno tratto in arresto un 25enne rumeno, domiciliato a Perugia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso in data 12 ottobre dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze, dovendo espiare la pena di 3 anni, 4 mesi e 22 giorni di reclusione, per i reati di furto e ricettazione in concorso, commessi a Firenze e Signa (FI) nell'anno 2018.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato, il quale già si trovava in regime di arresti domiciliari per le medesime motivazioni, è stato anch’egli associato alla locale casa circondariale.






Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2020 alle 12:26 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 183 letture

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