Caccia: "Allungamento periodo prelievo specie cinghiale", a Bettarelli (PD) risponde l'assessore Morroni

2' di lettura 12/01/2021 - Nella parte dedicata al Question time della seduta di martedì dell’Assemblea legislativa, il consigliere Michele Bettarelli (Pd) ha chiesto all’assessore Roberto Morroni le intenzioni della Giunta circa l’opportunità di “prendere provvedimenti al fine di allungare il periodo di autorizzazione al prelievo di capi della specie cinghiale fino almeno a tutto gennaio 2021” e se non ritenga opportuno, inoltre, “pensare a provvedimenti specifici da attuare nella stagione 2021/22 volti ad una riduzione dei costi di abilitazione all’attività venatoria a ristoro dei costi sostenuti dai cacciatori nella stagione attuale a fronte delle forti limitazioni subite”.

Nell’illustrazione del suo atto ispettivo, Bettarelli ha sottolineato come “i cacciatori hanno subito delle forti limitazioni, come tutti. Ma nel momento in cui la specie cinghiale rimane sul territorio e prolifera aumentano i danni, con problemi all’ordine pubblico e i danni futuri alle culture e agli agricoltori che poi andranno risarciti. L’esercizio dell’attività venatoria nella stagione 2020/21 è stata fortemente limitata dalle necessarie restrizioni dovute alle misure di contenimento del contagio da Covid-19, mentre i costi sostenuti dai cacciatori umbri sono stati gli stessi degli altri anni. Difficilmente potranno essere raggiunti gli obiettivi di prelievo stabiliti dai piani venatori. Pertanto è facilmente prevedibile un ulteriore incremento dei danni alle colture da parte degli ungulati. Senza provvedimenti ulteriori la stagione di prelievo della specie cinghiale terminerà il prossimo 17 gennaio”.

L’assessore Morroni ha risposto che “sul finire dello scorso anno gli uffici regionali hanno avanzato richiesta di parere all’Ispra per avere l’avallo riguardo l’allungamento del calendario fino al 31 gennaio per il prelievo specie cinghiale. Siamo in attesa del parere, che speriamo arrivi prima del 17 gennaio, giornata di chiusura da calendario venatorio, così da poter procrastinare il calendario al 31 gennaio. Oltre non è possibile. Per quanto riguarda la seconda questione, di fronte ad una situazione eccezionale come quella che stiamo vivendo, la Giunta valuterà quali provvedimenti eccezionali mettere in campo per derogare rispetto ad un percorso che prevedere dinamiche per le squadre dei cinghialisti. Siamo consapevoli che a situazioni straordinarie si risponde con provvedimenti straordinari”.

Nella sua replica Bettarelli ha espresso “forte soddisfazione per la risposta dell’Assessore, che è stata molto chiara. La Regione ha chiesto la proroga, ora aspettiamo la risposta di Ispra. Ci auguriamo provvedimenti straordinari se saranno necessari. Bene l’approccio pratico e operativo. Aspettiamo ancora che in Commissione si discuta la riapertura della caccia per il 26 dicembre. Si deve rispondere con serietà ai problemi dei cacciatori”.


da Regione Umbria
Assemblea Legislativa





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2021 alle 12:09 sul giornale del 13 gennaio 2021 - 128 letture

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