Trevi: maxi-sequestro di 99 tonnellate di cipolle

1' di lettura 13/01/2021 - I Carabinieri Forestali di Campello sul Clitunno, a seguito di un controllo nel comune di Trevi, hanno rinvenuto Kg 99.200 di cipolle immagazzinate in un capannone in assenza di autorizzazione.

Il proprietario della merce era privo di Nia sanitaria, la comunicazione obbligatoria per avviare un’attività nel settore alimentare, ed aveva lasciato la merce in un capannone risultato non idoneo allo stoccaggio del prodotto.

Dal controllo effettuato emergeva che nessuna norma in materia di HCCP era stata rispettata, il capannone inoltre era privo di energia elettrica e acqua potabile e non vi erano servizi igienici funzionanti.

I Carabinieri Forestali intervenuti hanno rinvenuto centinaia di bins (cassette di plastica) impilate uno sopra l’altro all’interno del capannone contenenti cipolle.

Si richiedeva anche l’intervento del servizio in materia di igiene degli alimenti dell’Usl Umbria 2 competente e, a seguito delle numerose infrazioni riscontrate, si provvedeva al sequestro della merce.






Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2021 alle 13:22 sul giornale del 14 gennaio 2021 - 141 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, niccolò staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bJbk





logoEV