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Foligno: è grave un bimbo colpito da meningite

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Ospedale di Foligno

Si trova ricoverato all’ospedale Meyer di Firenze un bambino folignate di soli 45 giorni colpito da meningite neonatale, una forma che si può manifestare in forma precoce o tardiva nei bimbi e che in genere è legata al parto.

A darne notizia il quotidiano locale Il Corriere dell’Umbria, dove si legge che fino a ieri pomeriggio le condizioni del piccolo erano considerate stazionarie ma molto gravi. Dalle colonne del quotidiano si apprende che il neonato era stato portato dalla madre all’ospedale di Foligno giovedì scorso perché aveva febbre, svogliatezza alimentare e piangeva.
I pediatri dell’Asl 3 hanno disposto subito una serie di accertamenti sanitari dai quali è emersa un’infezione molto importante, in particolare l’emocultura ha evidenziato uno streptococco di tipo B. "A questo punto il personale sanitario - queste le parole testuali del quotidiano - avrebbe deciso di somministrare al bambino una cura antibiotica con tre diverse tipologie di farmaci, proprio per non trascurare nulla". Anche il fratellino gemello è stato trattato precauzionalmente nello stesso modo; sta bene ed è stato dimesso dall’ospedale di Foligno. Sabato però, si apprende ancora dal Corriere dell’Umbria, il bimbo peggiora e dalla tac che gli viene fatta si evidenzia anche un edema cerebrale. Per questo motivo si decide il trasferimento all’ospedale Meyer che dispone di un centro medico specializzato e attrezzato con un reparto di Rianimazione pediatrica. Il bimbo peraltro è stato accompagnato da un pediatra dello staff del professor Giuseppe Castellucci, primario della Pediatria al San Giovanni Battista.

Il caso accaduto a Foligno, continua il Corriere dell’Umbria, è molto particolare se non quasi raro, tanto che i medici faticano a spiegarsi come il piccolo possa aver contratto tale patologia. In particolare la madre era risultata negativa al tampone che si fa generalmente a tutte le donne che si apprestano a partorire in modo che si possa intervenire in tempo, se il risultato fosse positivo.

La Asl intanto fa sapere che sono state adottate tutte le precauzioni del caso e che non ci sarebbe nessun rischio di contagio. Ora l’auspicio di tutti è che il piccolo migliori e che i medici sciolgano il prima possibile la prognosi così come era accaduto due anni fa per un altro bambino folignate di dieci mesi, colpito anche lui da meningite di tipo B e ricoverato al pediatrico “Salesi” di Ancona.



Ospedale di Foligno

Questo è un articolo pubblicato il 18-07-2011 alle 17:36 sul giornale del 19 luglio 2011 - 1024 letture