Funzionario della Regione arrestato per corruzione, l'avvocato della difesa: "Solo consulenze"

1' di lettura 02/04/2021 - "Le prestazioni di consulenza essendo state rese dal nostro assistito al di fuori dell'orario di lavoro non hanno mai ritardato o interferito sul regolare svolgimento della attività di ufficio" hanno spiegato i suoi legali.

"Le imputazioni provvisoriamente elevate a carico del dott. Federico Bazzurro non integrano alcuna deviazione della funzione pubblica dalla sua natura abituale": lo sottolineano gli avvocati Nicola di Mario e Amedeo Centrone, difensori del funzionario della Regione Umbria messo agli arresti domiciliari per corruzione.

"Del resto, la qualifica di istruttore direttivo posseduta dall'indagato, sostengono ancora gli avvocati Di Mario e Centrone, autorizzando quest'ultimo ad eseguire una mera attività di raccordo tra gli enti e le molteplici figure istituzionali coinvolte nella gestione e nel rilascio del provvedimento autorizzativo unico regionale, non lasciava residuare a favore dell'agente alcuna prerogativa che potesse influenzare o condizionare l'iter di adozione degli atti amministrativi.

I compensi percepiti, dunque, non rivestono alcun carattere di illiceità penale poiché gli stessi se, da un lato, appaiono svincolati dall'esercizio della funzione pubblica, dall'altro, trovano la loro causale giuridica in un rapporto di opera intellettuale".






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2021 alle 23:53 sul giornale del 06 aprile 2021 - 203 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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