Perugia: "Casa Emmaus" riapre le porte ai disabili

1' di lettura 30/04/2021 - Spiega in una nota della Caritas Angela Ciccolella, una delle responsabili, "Casa Emmaus ha bisogno di nuovi amici volontari per poter proseguire la sua opera, una necessità emersa fin prima della pandemia".

A Lidarno di Perugia, domenica 2 maggio (ore 17.30), "Casa Emmaus" riapre le porte a persone disabili. Riprende le attività in sicurezza (sospese a seguito dell'emergenza Covid-19) all'interno del salone comunitario. I quattro confortevoli appartamenti che la compongono, messi a disposizioni sia per gli operatori sanitari che per il progetto "Ri-Housing" nella fase acuta della pandemia, vengono utilizzati all'occorrenza per persone in difficoltà e per accogliere nei weekend gli ospiti disabili che lo richiedono.

La realtà associativa che gestisce la struttura, riconosciuta dalla Caritas diocesana, è iscritta nel Registro regionale del volontariato. "Un augurio speciale a Casa Emmaus per la ripresa delle sue attività", lo rivolge a ospiti e volontari il direttore della Caritas diocesana don Marco Briziarelli, definendola "un'opera segno profetica, un faro umile e prezioso che indica la via dell'inclusione e ci ricorda continuamente che la disabilità non è un ostacolo, ma un'occasione di amore".






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2021 alle 15:39 sul giornale del 03 maggio 2021 - 123 letture

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