Città di Castello, impiantato in Umbria il primo pacemaker senza fili

1' di lettura 20/07/2021 - Al paziente, un umbro ottantenne già dimesso in buone condizioni, è stato impiantato il pacemaker 'leadless', spiega l'Usl 1 in una nota, considerato il ridotto rischio di infezione rispetto a quello tradizionale.

Impiantato con successo su un paziente, per la prima volta in Umbria, un pacemaker senza fili, un dispositivo che viene introdotto e posizionato all'interno del cuore senza alcuna operazione chirurgica in alcuni particolari casi clinici. L'intervento è stato eseguito presso il reparto di Cardiologia-Utic dell'ospedale di Città di Castello, diretto dal dottor Adriano Murrone.

"Tutto il personale del reparto di Cardiologia, dai medici agli infermieri, fino agli operatori socio sanitari, ha commentato il dottor Silvio Pasqui, direttore medico del presidio ospedaliero Alto Tevere, ha contribuito in maniera decisiva al buon esito dell'operazione, trattando con competenza e dedizione le patologie concomitanti evidenziate dal paziente, fino a metterlo nelle condizioni ideali per eseguire l'impianto".






Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2021 alle 11:03 sul giornale del 21 luglio 2021 - 125 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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