Peste suina: costante monitoraggio Regione Umbria. Cosa deve fare il cittadino e a chi rivolgersi

1' di lettura 25/05/2023 - In riferimento ai recenti casi di peste suina africana (PSA) nelle carcasse di cinghiali rinvenute in diversi comuni della provincia di Reggio e nella provincia di Salerno, la Regione Umbria comunica di aver mantenuto costante il monitoraggio della situazione sull’interno territorio regionale, attraverso una serie di iniziative che hanno permesso di contenere la diffusione del virus che purtroppo ancora non è stato debellato.

A fronte degli ultimi eventi che testimoniano l’aggravarsi della situazione in altre regioni, è pertanto necessario mantenere alta l’attenzione e sensibilizzare la cittadinanza sull’argomento.

La PSA, non si trasmette dall’animale all’uomo ma potrebbe portare a gravissimi contraccolpi sulla salute animale e sul settore suinicolo fino a bloccare totalmente la produzione locale.

Cosa deve fare il cittadino?

1. Non abbandonare rifiuti o alimenti a terra o anche vicino ai cassonetti perché, come dimostrato, attraggono i cinghiali e potenzialmente (es. i salumi) possono essere un veicolo per la trasmissione della malattia.

2. Disinfettare le scarpe quando si esce da aree agricole o boschive. Nelle scarpe potrebbe trovarsi il virus presente nel terreno.

3. Segnalare la presenza di cinghiali moribondi o di loro carcasse.

A chi bisogna rivolgersi?

I cittadini che dovessero imbattersi in cinghiali morti dovranno contattare il numero 07581391 Per tutti gli approfondimenti e per consultare le disposizioni nazionali e regionali consultare la pagina https://www.regione.umbria.it/peste-suina-africana

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2023 alle 10:54 sul giornale del 26 maggio 2023 - 32 letture

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