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Premio “Diego Tajani” 2024 per la sezione Mezzogiorno assegnato al Prof. Filippo Sbrana dell’Unistrapg

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La cerimonia si è svolta a Vietri sul Mare in collaborazione con i Comuni di Cutro e Reggio Emilia

Il premio “Diego Tajani” 2024 è stato insignito al professor Filippo Sbrana, docente di Storia economica all’Università per Stranieri di Perugia per la sezione Mezzogiorno. Insieme a lui anche il professor Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’UniCal, per la sezione Legalità, e l’atleta olimpionica Zaynab Dosso, primatista nazionale dei 60 e dei 100 metri piani, per la sezione Giovani. Queste le personalità alle quali è stato conferito il Premio nazionale Diego Tajani la cui terza edizione si è tenuta a Vietri sul Mare presso la sala consiliare del Comune. La manifestazione è promossa e organizzata dal Comune di Vietri sul Mare, in collaborazione con i Comuni di Cutro e Reggio Emilia, e dal Centro studi e ricerche Diego Tajani di Cutro.

Nella motivazione del premio al prof. Sbrana si sottolinea il suo impegno “per gli studi sulle cause del divario economico e sociale fra il Nord e il Sud Italia”. Le sue indagini sull’economia pubblica e sull'intervento dello Stato nell'economia rappresentano un importante contributo per garantire una distribuzione equa delle risorse e per affrontare le sfide economiche specifiche del meridione.

Di particolare interesse è il suo libro “Nord contro Sud” in cui egli documenta come ancora oggi manchi una visione unitaria del nostro Paese. E come, con le autonomie regionali differenziate, il divario fra Nord e Sud diventerebbe irreversibile, rendendo il ritardo del Sud un grave problema per l'Italia intera”.

L’associazione, presieduta dal senatore Maurizio Mesoraca e composta da un gruppo di studiosi e professionisti, intende promuovere la ricerca storiografica su Diego Tajani, magistrato e statista nato a Cutro l’8 giugno 1827, valorizzarne l’opera e il pensiero, contribuire alla diffusione della cultura della legalità anche attraverso l’elaborazione di studi qualificati sul fenomeno mafioso e l’attivazione di laboratori aperti alla società. La presidenza del Premio Tajani è stata assunta nel 2023 dal professor Antonio Nicaso, docente di Storia sociale delle organizzazioni criminali alla Queen’s University di Kingston, in Canada. Dopo i saluti istituzionali a cura di Giovanni De Simone, sindaco di Vietri sul Mare, Antonio Ceraso, sindaco di Cutro, e Palmina Perri, consigliera del Comune di Reggio Emilia, la manifestazione è entrata nel vivo con la consegna dei riconoscimenti. I premi sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato.

La terza edizione del Premio è stata preceduta da un convegno di studi sul tema “Diego Tajani: l’uomo, il magistrato, il parlamentare”, che si è tenuto a Palazzo Del Galdo, sede del Comune. AI lavori sono intervenuti il prof. Nicaso, coordinatore scientifico della manifestazione, e il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Sono intervenuti inoltre Giuseppe Carlo Marino, antesignano della storiografia sul fenomeno mafioso e professore emerito di Storia contemporanea all’università di Palermo; Isaia Sales, già docente di Storia delle mafie all’università S. Orsola Benincasa di Napoli; Maurizio Mesoraca, presidente del Centro studi e ricerche Diego Tajani di Cutro; Antonio Anastasi, giornalista del Quotidiano del Sud.

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Questo è un articolo pubblicato il 19-04-2024 alle 15:32 sul giornale del 20 aprile 2024 - 42 letture






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